sometimes

Sento di aver perso qualcosa.

Sento che avrei perso comunque qualcosa.

Sometimes life just isn’t fair.

Press left mouse button to continue. (Again, dov’è il tasto sinistro?)

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eliminare elementi dalla “kept unread” list in google reader

Finalmente son riuscito a venire a capo di uno strano comportamento di Google Reader, per cui gli elementi della lista kept unread rimangono in home page per sempre, anche marcandoli come già letti.

Da almeno tre anni mi ritrovavo in home page un paio di post (tra cui uno del blog della mia ex – ciao A., se passi da queste parti – ) che non riuscivo in alcun modo far sparire.

La soluzione è alquanto bizzarra, ma semplice allo stesso tempo.

Flaggate come starred la lista dei post incriminati e dalla pagina degli starred items rimuovete il flag keep unread. Done! Vi siete liberati di questi post, per sempre. :)

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restore raid software + lvm in linux

Questo è un note to self, visto che mi tocca googlare tutte le volte che ho bisogno di ripristinare dischi con raid software e lvm sotto linux.

Caricamento dei moduli

modprobe md raid1

Se non presenti, creazione dei device files in /dev

mknod /dev/md0 b 9 0
mknod /dev/md1 b 9 1

Assemblaggio degli array

mdadm --assemble --verbose /dev/md0 /dev/sdb1 /dev/sdc1
mdadm --assemble --verbose /dev/md1 /dev/sdb2 /dev/sdc2

Far ripartire gli array

mdadm -R /dev/md0
mdadm -R /dev/md1

A questo punto visualizzare con

vgdisplay

il nome del/dei volume group(s) ed attivarlo/i

vgchange -a y $lvmname

Montare le partizioni

mount /dev/$lvmname/$logic_partition /mnt/$quellochevoletevoi

recuperare il recuperabile o bestemmiare quanto basta.

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che fine ha fatto sonofthestage?

Non sono morto, semplicemente mi leggerete altrove1. Che volete farci, sono pigro, non mi va di star dietro a liste di amiciconoscenti a cui attribuire permessi su cosa vedere e cosa no. Con le ACL preferisco giocarci da riga di comando. *g*

“Ma tu sei il responsabile di ciò che pubblichi.” Verissimo, per cui le mie stronzate quotidiane preferisco tenerle per pochi. Buzz in questo senso mi ha aperto gli occhi: ha cominciato a seguirmi gente che non mi rivolge la parola in real life. Se ti interessa avere a che fare con me io son qui, per il voyeurismo esiste youporn/redtube/tube8 and so on2.

So già che qualcuno/a sarà dispiaciuto per questa scelta, beh, come time wasters preferisco altro.

  1. se c’è volontà reciproca, la lista di social network è nella barra a destra. []
  2. e magari linka qualcosa di interessante! []
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opensuse 11.2 gnome shutdown problem

In OpenSUSE 11.2, c’è un simpatico bug che rimanda al login manager (gdm) una volta effettuato lo shutdown da Gnome (Computer -> Shutdown -> Shut down).

La soluzione, come indicato nei commenti alla segnalazione del bug in bugzilla, sta nello scaricare una versione patchata di kbd:

rpm -Uvh http://download.opensuse.org/repositories/home://vuntz://11.2-testing/openSUSE_11.2/x86_64/kbd-1.14.1-22.1.x86_64.rpm

Attenzione! Il link vale per la versione a 64bit di Opensuse 11.2. Per la versione a 32bit sostituite x86_64 con i586.

Dopodiché, editate il file /etc/rc.d/rc, aggiungendo il parametro –userwait alla riga che contiene il comando chvt, in questo modo:

command -p chvt --userwait 1 > /dev/null 2>&1

Ora dovrebbe funzionare tutto, in attesa che la patch arrivi nel repository ufficiale.

UPDATE 2010-02-23 : Pare abbiano risolto con questo commit. Aggiornate la distro. ;)

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!vintage

Eccola, la prova contraria. Ennesimo cambio d’abito al blog.

Contento dasketch?

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vintage

In attesa di qualche tema che non sia noioso, da oggi si va avanti con WordPress Classic. Fino a prova contraria.

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Android vs Maemo

Il momento pare essere finalmente giunto: son (quasi) riuscito a vendere l’iPhone.

Delle motivazioni che mi hanno spinto a questa decisione ne ho già scritto in passato, per cui cercherò di sintetizzarle in una frase: l’iPhone è un buon telefono, funziona bene ma è troppo poco aperto. Ramen.

Quel che mi interessa ora è scegliere uno smartphone robusto, sia dal punto di vista hw che sw, che mi permetta di lavorare e svagarmi senza sbattermi eccessivamente, consentendomi allo stesso tempo una buona libertà d’azione.

Tralasciando la maggioranza dei sistemi operativi per smartphone disponibili, gli unici due candidati degni di nota sono Maemo di Nokia e Android di OHA (gruppo “capeggiato” da Google, con una serie di partner di tutto rispetto).

Entrambi i sistemi operativi sono basati su kernel Linux ma, mentre Maemo è una distribuzione vera e propria basata su Debian, Android, oltre al kernel, contiene una vmachine java chiamata Davlik, il db SQLite e la libreria SGL per il rendering OpenGL con tutto il resto *costruito* on top. Con queste premesse Maemo mi da una sensazione di maggiore organizzazione.1

Le due GUI mi piacciono entrambe, in maniera diversa. Più razionale e pulita quella di Android, più eye candy quella di Maemo.

Come browser Android ha scelto Webkit, Maemo invece Gecko. Vorrei provare il browser di Maemo, mentre sono certo della bontà di quello su Android, diciamo così.

Per il media player Maemo vince a mani basse, IMHO.

Android ha dalla sua l’integrazione con i servizi di Big G, e vorrei ben vedere.

Il parco applicazioni di Android (il Market) è molto ampio e cominciano a nascere community su community. Per Maemo esiste un repository centralizzato gestito dagli stessi sviluppatori.

Quanto agli SDK disponibili per i due sistemi, vi rimando alla lettura di questo interessante post.

Poi c’è l’hardware, il vero territorio minato.

Il Nokia N900 mi sembra uno smartphone “cazzuto”. Solido, robusto, con una gran bella tastiera qwerty su cui scrivere e plastiche solide. Le specifiche tecniche sono di tutto rispetto e i 32gb integrati + i {1,2,4,8,16}^n  di storage2 disponibile sono un discreto patrimonio su cui investire.

Quanto ad Android, i modelli disponibili sono tanti: dal nuovo arrivo Nexus One, ancora non disponibile in Italia, all’ormai vecchiotto HTC Dream. Beh, paradossalmente l’unico che mi interessa realmente, oltre al super corazzato Nexus One3, è l’HTC Dream, su cui però il peso dell’età si fa sentire fin troppo.

Insomma, stando al note to self spacciato come post, dovrei scegliere l’N900 senza pensarci oltre. La verità però è che sono fin troppo titubante.

Vedo Android come un organismo in evoluzione continua, la cui comunità si arricchisce giornalmente di uomini, soprattutto, e di software interessanti. Senza contare il numero sempre maggiore di aziende impegnate nel produrre terminali basati su di esso.

Dall’altro lato vedo invece uno storico produttore di cellulari che, persa la sua leadership, ha sfornato un prodotto di eccellente qualità sotto tutti i punti di vista, che sembra relegato alla comunità geek, praticamente introvabile nei negozi, dove invece spopolano giocattoli ultracostosi con quella chiavica di SymbianOS a bordo.

Se anche decidessi di spendere 599€ per l’N900, dovrei tenermi uno smartphone indubbiamente molto geek che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe essere accantonato da Nokia da un momento all’altro o guadagnerei invece un fedele strumento di lavoro e svago? Se qualcuno mi aiutasse a dissipare questi dubbi, gliene sarei infinitamente grato. Nel frattempo continuo a leggere recensioni in rete seguendo con particolare interesse l’hashtag #n900 su twitter.

Spunti interessanti di lettura:

  1. tutta da dimostrare nell’utilizzo quotidiano, sia chiaro []
  2. grazie alle microSD []
  3. ahimé senza qwerty fisica e forse dipendente da, brr, Vodafone []
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friendship

L’amicizia, per quanto mi riguarda, è case sensitive.

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